SF 040
De natura stirpium libri tres, Ioanne Ruellio authore, ... cum indice omnium uniuersi operis obseruatione dignorum
copiosissimo. - Basileae : in officina Frobeniana, 1537 (Basileae : in officina Frobeniana per Hieronymum Frobenium
et Nicolaum Episcopium, mense martio 1537).
[92], 665, [3] p. ; fol.
marca tipografica di Hieronymus Froben, dal frontespizio -- mm 61 x 111 (Riferimenti: J 49;
W 101 1)
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Questa versione della marca, disegnata per Hieronymus Froben da Hans Holbein il giovane, fu incisa secondo alcuni dal Maestro CV (Müller, p. 310),
secondo altri invece da Hans Lützelburger (W, p. 101).
Le due mani che escono dalle nuvole reggono un caduceo in cima al quale posa, tra le teste dei due serpenti, una colomba.
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Nei primi secoli cristiani Dio Padre è ancora una figura non rappresentabile. Un modo di raffigurarlo è quello di mostrare la Sua mano che esce dalle nuvole.
In marche tipografiche e emblemi diventa un segno convenzionale con cui situare l'immagine in una sfera che, anche senza essere più
direttamente o necessariamente quella divina, stacca dalla realtà del visibile quotidiano e introduce a una visione "più elevata".
Il richiamo a Ermes/Mercurio
attraverso il suo principale attributo, il caduceo, è probabilmente legato a Ermete Trismegisto e al Mercurio egizio, Thoth, scriba degli dei
che insegna agli uomini la scrittura, il conto del tempo, la scienza e l'arte.
Ma questo riferimento va letto qui attraverso il passo di Matteo 10, 16:
Ecco: io vi mando come pecore tra i lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.
vedi anche:
il frontespizio con la marca tipografica
qui riprodotta
la voce colomba nel
Medieval bestiary e in
Bestiaria Latina
Gli animali in alcune marche tipografiche
dei secoli XVI-XVII
[a cura di a.l.]